Settembre 11

Cosa Visitare in Costa del Sol in Inverno

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Cosa Visitare in Costa del Sol in Inverno

D’estate le lunghe spiagge e il sole sono il motivo dominante delle vacanze in Costa del Sol. Ma sono l’inverno, la primavera e l’autunno le stagioni migliori per visitarla.
La temperatura è gradevole e le spiagge diventano luoghi per lunghe passeggiate e soste in piacevoli ristorantini.
Lasciate le spiagge vi sono numerosi motivi per rendere il soggiorno ancora più interessante con il semplice aiuto di un’auto a noleggio:

Innanzitutto una visita a Malaga: la Cattedrale (la ”Monquita”, la ”Piccola Monca” perchè alla Cattedrale manca un pezzo, la torre di destra) in calcare bianco, la Plaza de Toros, il Foro Romano e l’imponente Castillo de Gilbrafaro dal quale si può godere di una splendida vista panoramica della città. E non ultimo il Museo Picasso e la casa natale del grande pittore.

Granada, con l’Alhambra, monumento dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. L’Alhambra (nome adattato alla lingua spagnola) originariamente era una cittadella militare, ma divenne un palazzo ricco di meravigliosi cortili, fontane e giardini. Proprio di fronte all’Alhambra c’è un altro palazzo indipendente, il Generalife, avvolto da meravigliose colline e splendidi giardini, una sorta di oasi di pace e relax del re. I giardini di questa struttura risalgono al ‘300 e sono veramente eccezionali: arabeggianti, eleganti e variopinti soprattutto in primavera quando i colori vivaci tingono tutti i fiori. La Cattedrale di Granada è considerata la più grande espressione di chiesa rinascimentale della Spagna. I Re Cattolici la fondarono nel 1492 e volevano che fosse un’imitazione del modello gotico della Cattedrale di Toledo.

Cordoba, (o Cordova) è stata la capitale dell’Impero Musulmano in Spagna e, nonostante tanti secoli siano passati da allora, la città conserva il fascino della città più araba dell’Andalusia. La regione spagnola in cui si trova Cordoba, infatti, deve il suo nome alla versione originale araba “Al-Andalus”. La Mezquita di Cordoba è una delle moschee più stupefacenti d’Europa, eretta sulla Chiesa di San Vincenzo. L’interno è il più grandioso omaggio all’architettura gotica-rinascimentale all’arte arabo-islamica. Lo stile arabo dell’edificio, circondato da giardini immensi, ci farà domandare come sia possibile che Cordoba si trovi nel continente europeo. Non ultimo il ponte romano sul Guadalquivir: Il Guadalquivir è l’unico fiume navigabile di tutta la Spagna e il suo nome, in lingua araba, significa “Fiume Grande“. La costruzione del ponte, lungo 240 metri, fu voluta da Augusto, e faceva parte della lunga strada che portava il suo nome. Il ponte sul Guadalquivir è stato scenario di numerose battaglie, durante le quali la struttura originale è stata lentamente distrutta. Le 16 arcate che sostenevano il ponte, però, sono presenti anche nella versione odierna.

Siviglia, è flamenco, tapas, corrida, feste, tutto ciò che incarna l’essenza della Spagna. Siviglia custodisce un patrimonio architettonico di grande valore: la Cattedrale, la Giralda e i Reales Alcazares (i Palazzi Reali) che sono i monumenti più imponenti di Siviglia. Caratteristica di questi edifici è la mescolanza di stili e delle decorazioni, che vanno dall’islamico al neoclassico e l’Alcazàr, antica fortezza araba. La Cattedrale tra gotico e quello rinascimentale: stili che si uniscono nel più imponente monumento del mondo cristiano dopo la Basilica di San Pietro. È costituita da cinque navate interne, e da due cappelle, la Cappella Reale e la Cappella Maggiore. La prima è sovrastata da una cupola rinascimentale; la seconda custodisce dipinti che ritraggono scene della vita di Cristo e della Vergine. La Cattedrale è sorta nel luogo in cui prima si ergeva la Moschea Mayor, e dell’antica costruzione conserva solo la Giralda e alcuni resti del Patio de los Narajos. La Giralda, emblema della capitale andalusa, è la torre campanaria della Cattedrale: un monumento alto ben 96 metri che rispecchia in pieno lo stile degli Almohadi, rigidi in materia religiosa e nemici del lusso, nell’unire all’imponenza monumentale una raffinata semplicità.

Ronda, situata a cavallo di un burrone profondo più di 100 metri, chiamato el Tajo. Il suo centro storico, dichiarato “Conjunto Histórico – Artístico, è una sequenza di edifici con differenti stili architettonici e angoli pieni di incanto. Ponti, porte, santuari, chiese, conventi, edifici nobiliari, palazzi signorili e resti di una città romana e araba allo stesso tempo, che vanta una “Plaza de Toros” tra le più antiche di Spagna con un “Museo de la Tauromaquia” semplicemente unico.

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